20 Febbraio 2019

Progettazione diocesana

I progetti 8×1000 dedicati alla carità

La Caritas diocesana ha tra i suoi mandati anche quello di essere al servizio delle parrocchie e delle associazioni di ispirazione cristiana per supportarle nell’ideazione e nella realizzazione di progetti di carità che rispondano all’obiettivo di far crescere le comunità, dedicando un’attenzione speciale alle persone più deboli.

I fondi derivano dall’8×1000 e sono messi a disposizione dalla Diocesi di Adria-Rovigo. Per chiedere un contributo è necessario presentare un progetto che, se scelto, sarà finanziato e potrà essere realizzato a partire da marzo 2026.

Il supporto che la Caritas diocesana mette a disposizione di chi volesse presentare un’iniziativa ha l’obiettivo di:

  • favorire una mentalità progettuale capace di introdurre elementi di innovazione nell’azione degli enti finanziati;
  • armonizzare gli interventi sul territorio favorendo la collaborazione tra realtà vicine o affini;
  • garantire una gestione delle risorse trasparente e verificabile;
  • avere cura degli aspetti comunicativi.

Nel valutare, sostenere e finanziare le progettualità, Caritas diocesana, su mandato del Vescovo e delle scelte pastorali della Diocesi, terrà particolarmente conto di alcuni elementi ritenuti qualificanti:

  • l’impatto comunitario (i progetti e le iniziative proposte dovranno essere capaci di attivare la comunità e il contesto territoriale nel quale verranno realizzati),
  • la promozione delle risorse (le attività proposte dovranno favorire l’emersione e il potenziamento delle capacità dei soggetti deboli, oltre che dei loro bisogni),
  • il racconto delle esperienze (nel progettare le azioni sarà necessario pensare già a come poterle far conoscere, magari coinvolgendo nel progetto qualche soggetto capace di dedicare attenzione a questo aspetto).

Gli ambiti di progettazione.

Per poter rispondere con più efficacia al numero crescente di richieste di contributo, in accordo con la Diocesi di Adria-Rovigo e in linea con l’orientamento di Caritas Italiana, sono stati scelti quattro ambiti all’interno dei quali le proposte progettuali dovranno necessariamente collocarsi.

Questi gli ambiti:

  • EDUCAZIONE: progetti che hanno la finalità di contribuire a creare sistemi territoriali di contrasto alla povertà educativa, alla dispersione e all’abbandono scolastico in un’ottica di comunità educante che pone al centro il minore fragile e rafforza i sistemi di educazione formale e informale dei territori. Sono sostenibili quindi progetti che riguardano: orientamento ai servizi educativi del territorio, creazione o implementazione di servizi di doposcuola, creazione o implementazione di oratori e centri parrocchiali, sperimentazione di attività laboratoriali che possano favorire l’incontro con i minori e lo sviluppo di rapporti con altre realtà del territorio in un’ottica di rete; progetti che hanno la finalità di favorire il protagonismo dei giovani, rendendoli parte attiva di proposte e non meri destinatari di interventi.

  • ABITARE: Progetti che hanno la finalità di supportare persone o famiglie in condizioni di fragilità, non solo mettendo a disposizione degli spazi abitativi, ma valorizzando i destinatari e favorendo lo sviluppo di una rete comunitaria intorno all’accoglienza. Sono sostenibili quindi progetti che riguardano: l’orientamento ai servizi all’abitare esistenti, comunità alloggio, housing, accoglienza diffusa; la sperimentazione di attività laboratoriali all’interno delle strutture che possano favorire l’empowerment dei beneficiari o lo sviluppo di rapporti con altre realtà del territorio.

  • COSTRUZIONE DI COMUNITA’: Progetti che hanno la finalità di rafforzare la rete comunitaria, di promuovere e implementare i Centri di Ascolto come spazi in cui privilegiare l’incontro e l’ascolto delle fragilità alla sola distribuzione di beni materiali; progetti che favoriscono la collaborazione di realtà diverse intorno ad uno stesso bisogno che emerge dal territorio. Progetti che hanno la finalità di promuovere il volontariato, percorsi di educazione alla cittadinanza, iniziative volte a favorire il dialogo e lo scambio intergenerazionale.

  • PROMOZIONE DELLA PERSONA: Progetti che hanno la finalità di supportare le persone in situazione di fragilità attraverso azioni che si pongono l’obiettivo di fornire strumenti di empowerment e di autonomia. Sono sostenibili quindi progetti di orientamento lavorativo, di formazione trasversale o professionalizzante, di rinforzo linguistico per persone adulte, di creazione di reti con soggetti del territorio in grado di integrare e rafforzare gli interventi a sostegno delle persone in condizione di vulnerabilità.

Il bando per i progetti realizzabili nel 2026

Anche per il 2026 rimangono sostanzialmente invariate le caratteristiche principali del bando attraverso il quale è proporre progetti, ossia:

  • Gli ambiti progettuali sono definiti: educazione, abitare, costruzione di comunità, promozione della persona (vedi sopra);
  • il capofila di progetto deve essere una parrocchia o una realtà di ispirazione cristiana;
  • il limite massimo di finanziamento è di € 8000;
  • alla realtà proponente il progetto è richiesto un cofinanziamento: 10% per finanziamento minore o uguale a € 4000, 20% per finanziamento minore o uguale a € 8000.
  • se la realtà ha già beneficiato di un contributo negli anni precedenti è necessario che lo abbia già rendicontato.

Le tempistiche della progettazione 2026

Per garantire una progettazione in linea con le tempistiche della CEI e prevedendo quindi che i progetti possano essere realizzati nel corso del 2026, sono state previste le seguenti tempistiche:

  • entro domenica 25 gennaio 2026: presentazione e invio delle schede progettuali alla Caritas diocesana;
  • entro il 28 febbraio 2026 confronto con Caritas diocesana, valutazione e approvazione dei progetti;
  • entro il 15 marzo 2026 sarà erogato il contributo destinato al progetto (si precisa che il contributo per il progetto 2026 sarà erogato solo a conclusione e rendicontazione avvenuta dei progetti presentati nelle annualità precedenti);
  • dal 16 marzo al 31 dicembre 2026: realizzazione dei progetti;
  • entro il 28 febbraio 2027 dovranno essere rendicontate le spese sostenute mediante la modulistica predisposta.

Come presentare un progetto

Per presentare un progetto è sufficiente compilare il modulo scaricabile qui di seguito e inviarlo completo di firma all’indirizzo mail progetti.diocesani@caritasrovigo.org oppure consegnarlo a mano presso la sede di Caritas diocesana in via Sichirollo 58 a Rovigo entro il termine di domenica 25 gennaio 2026.

Criteri di selezione dei progetti

Di seguito i criteri che Caritas diocesana utilizza in fase di selezione dei progetti:

  • Coerenza del progetto con la natura dei fondi: i fondi 8×1000 sono dedicati a iniziative di carità che rispondano all’obiettivo di far crescere le comunità, dedicando un’attenzione speciale alle persone più deboli. I progetti devono quindi avere questo obiettivo. Non sono sostenibili progetti che hanno esclusivamente altre finalità (es. progetti di formazione, progetti culturali);
  • Impatto comunitario e sviluppo territoriale: sono privilegiati i progetti realizzati da una rete di soggetti differenti o che hanno fra gli obiettivi lo sviluppo di tale rete attraverso il coinvolgimento della comunità;
  • Promozione delle risorse: sono privilegiati i progetti che non puntano solo a offrire una risposta ad un bisogno ma che mirano anche ad attivare le risorse dei soggetti più fragili per implementarne l’autonomia;
  • Sostenibilità: sono privilegiati i progetti che mettono in previsione la propria (auto)sostenibilità economica nel tempo, al di là quindi del contributo dei fondi 8×1000;
  • Novità: a parità di requisiti, viene data priorità a realtà che non hanno mai beneficiato dei fondi 8×1000.

Hai bisogno di un aiuto?

Per avere maggiori informazioni o per chiedere il supporto di Caritas nella progettazione si può prendere contatto via mail o via telefono per fissare un appuntamento con un operatore; tutti i riferimenti sono in fondo alla pagina.

Documenti per la rendicontazione dei progetti realizzati nel 2025

Si riportano di seguito i file da utilizzare per la rendicontazione dei progetti presentati e realizzati nel 2025 (file in più formati a seconda delle suite office utilizzate).

Il file n.1 “Scheda per la rendicontazione” (disponibile per MS Office e per LibreOffice) va compilato e firmato dal referente del progetto ed è finalizzato alla descrizione dell’andamento del progetto.

Il file n.2 “Tabella rendicontazione Progetti diocesani” (disponibile per MS Office e per LibreOffice) e va utilizzato per produrre la documentazione di rendicontazione.

Dal bene nasce il bene: raccontare la carità

Nel 2022 abbiamo scelto di dedicare un’attenzione particolare al tema della comunicazione e di accompagnare le diverse realtà che hanno beneficiato dei fondi 8×1000 con un percorso formativo dedicato al raccontarsi.

Crediamo infatti che le cose belle vadano condivise perchè l’esperienza di un territorio può diventare occasione di ispirazione o di confronto per tutti.

Oltre a questo percorso di racconto “da dentro” abbiamo scelto di documentare alcuni dei progetti seguendoli nel loro cammino per un racconto “da fuori”.

Qui i video, a disposizione per chiunque volesse utilizzarli per coinvolgere la propria comunità o per scoprire cosa si muove nel nostro territorio.

Contatti e orari

  • Telefono: 0425 23450
  • E-mail: progetti.diocesani@caritasrovigo.org
  • Siamo disponibili per videochiamate attraverso i mezzi più comuni (Zoom, Skype, GoogleMeet, Jitsi Meet, Teams).

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