Settimana Grembiule
   

    100px-LocationAsia

      Asia Occidentale (Western Asia) - Asia Centrale (Central Asia) - Asia del Sud (Southern Asia) - Asia Orientale (Eastern Asia) - Sudest asiatico (South-Eastern Asia) 

    Siria: situazione sempre più drammatica

    Dettagli

    “Quanto sangue dovrà scorrere ancora prima che si trovi una soluzione al dramma della Siria?” con questo accorato appello Papa Francesco si è rivolto a tutto il mondo nel giorno di Pasqua per tenere alta l’attenzione sulle violenze che si stanno consumando senza che apparentemente si facciano passi significativi per un cessate il fuoco, dopo due anni dall’inizio della rivolta, il 15 marzo 2011. Iniziata con manifestazioni studentesche pacifiche, si è ben presto trasformata in un conflitto terribile, l’ennesimo nel già fragile e martoriato Medio Oriente. Ricordiamo il vicino conflitto israelo - palestinese, in stallo da 65 anni, la presenza di oltre 4 milioni di rifugiati palestinesi nei paesi della regione, la fragilità dell’Iraq e la crescente precarietà dei paesi limitrofi della Siria che continuano ad accogliere flussi crescenti di rifugiati.

    Leggi tutto: Siria: situazione sempre più drammatica

    Siria: si aggrava l'emergenza

    Dettagli

    Un conflitto che rischia di allargarsi coinvolgendo altri Stati e in cui al momento non trova spazio quel “dialogo costruttivo” invocato più volte da Benedetto XVI per porre fine in Siria alle immani sofferenze della popolazione civile. ' Resta infatti gravissima la crisi umanitaria, sia sul fronte dei rifugiati nei paesi limitrofi, sia sugli sviluppi interni. I morti sono più di 60.000, centinaia di migliaia i rifugiati, 2.500.000 di persone hanno bisogno di aiuti. C’è carenza di cibo, acqua potabile, cure sanitarie.

    Leggi tutto: Siria: si aggrava l'emergenza

    Tifone nelle Filippine: colpita ancora l'isola di Mindanao

    Dettagli

    Filippine-colpite-dal-Tifone-BophaTravolte case, edifici pubblici, coltivazioni. Il tifone Bopha ha lasciato nell'arcipelago delle Filippine, in particolare nell’isola di Mindanao, quasi 300 morti e centinaia di dispersi. Dato il caldo tropicale si teme il rischio di epidemie. Nell’area rurale, la più colpita, molti villaggi sono ancora isolati.
    Purtroppo ogni anno le Filippine sono interessate da una ventina di tempeste tropicali. Nel dicembre 2011, il tifone Washi - di intensità minore rispetto a Bopha, causò 1.500 morti.

    Leggi tutto: Tifone nelle Filippine: colpita ancora l'isola di Mindanao

    Un appello per la Siria e per i profughi sfollati in Turchia

    Dettagli

    autobomba1-e1350656178943Sono sempre più drammatiche le condizioni in cui vive la popolazione siriana, in patria e nei campi profughi allestiti nei paesi confinanti. Le violenze continuano, come ci conferma mons. Antoine Audo, Presidente di Caritas Siria, nell’appello che ha lanciato nei giorni scorsi alla rete Caritas e che qui di seguito presentiamo.
    Infatti, mentre si sta sviluppando la rete di accoglienza dei rifugiati siriani nei paesi confinanti (oltre 400.000 tra Libano, Giordania e Turchia) dove è già attivo il contributo delle Caritas nazionali di questi paesi,  l’assistenza all’interno della Siria è molto più difficile e pericolosa.

    L’appello per le operazioni all’interno della Siria contiene due elementi nuovi. Per prima cosa una sensibile crescita dell'impegno dello staff nazionale, creato da pochi mesi, che si sforza, con l’aiuto di decine di volontari, di coprire una area sempre più vasta del paese, nonostante l’oggettivo peggioramento della situazione e la difficoltà degli spostamenti.

    Leggi tutto: Un appello per la Siria e per i profughi sfollati in Turchia

    Siria: sempre più drammatica la situazione a Damasco

    Dettagli

    «Damasco è una città asfissiata», è il grido di allarme che arriva, pur nella difficoltà dei collegamenti telefonici, da Rosette Héchaimé, coordinatrice delle Caritas del Medio Oriente. «Mentre proseguono le violenze - fa sapere ancora Héchaimé -, si aggravano le condizioni della popolazione e le difficoltà di trovare viveri e medicinali, cercati anche di notte e di nascosto». Sono scarse invece le notizie sugli sfollati, stimati in 2 milioni di persone su circa 20 milioni di abitanti della Siria.

    In Libano le zone di confine con la Siria sono poco sicure e Caritas Libano ha dovuto limitare le sue attività e per la prima volta annullare un tradizionale campo estivo per i giovani dei paesi arabi.
    Verso la Giordania poi si sta dirigendo una nuova ondata di rifugiati siriani, che ormai in questo paese hanno superato le 160.000 unità, cifra molto rilevante in rapporto ai 5 milioni di abitanti e a un territorio per due terzi desertico. Ai siriani vanno inoltre aggiunti 31.500 iracheni, esponendo così anche la Giordania, ancora relativamente sicura, a gravi rischi di instabilità sociale e politica.

    Leggi tutto: Siria: sempre più drammatica la situazione a Damasco

    Caritas Gerusalemme: dare speranza è lavorare per la pace

    Dettagli

    “C’è urgente bisogno di aiuti. Sono necessari medicinali, ci sono feriti da curare e case da ricostruire”. Così Claudette Habesch, direttrice di Caritas Gerusalemme, descrive la situazione a Gaza. Incontrando a Roma il direttore di Caritas Italiana, don Francesco Soddu, la signora Habesch ha espresso profonda preoccupazione per il crescente numero di vittime e per la prospettiva sempre più remota di un cessate il fuoco tra palestinesi e israeliani.

    “Caritas Gerusalemme – ha ribadito la direttrice – continua comunque a lavorare perché ci sia comprensione e dialogo. Siamo sicuri che la giustizia porterà la pace e la pace porterà la riconciliazione. Il nostro è un lavoro quotidiano di accompagnamento delle persone che soffrono per dare loro speranza. Dare speranza è già un modo di lavorare per la pace”.

    Leggi tutto: Caritas Gerusalemme: dare speranza è lavorare per la pace

    Iran: Terremoto nella regione di Tabriz

    Dettagli

    Dopo le violente scosse di terremoto che hanno colpito Tabriz, una popolosa città del Nord Ovest dell’Iran, continuano ad arrivare aggiornamenti su danni e vittime, che si registrano finora per lo più nelle zone rurali circostanti. Attorno alle grandi città sono infatti decine i piccoli agglomerati rurali le cui costruzioni tradizionali offrono poca resistenza, anche ad un sisma di media violenza. In particolare dai villaggi di Ardebil, Meskhinshahr e Ahar, Varzeghan giungono notizie di distruzione dell’80% delle abitazioni. Nelle località più colpite le comunicazione sono ancora interrotte.

    Centinaia le vittime, mentre il numero dei senzatetto non è ancora valutato, ma certamente si tratta di alcune migliaia di famiglie.

    Leggi tutto: Iran: Terremoto nella regione di Tabriz

       

    Login  

       
       

    Iscriviti alla newsletter  

    Iscriviti alla Newsletter per ricevere le notizie direttamente nella tua e-mail.

       
       
    Copyright © 2013 www.caritasrovigo.org. Tutti i diritti riservati.
    Joomla! è un software libero rilasciato sotto licenza GNU/GPL.
    © ALLROUNDER