24 luglio 2015

Parrocchie

In questi ultimi anni la Chiesa italiana ha dedicato molte energie ad approfondire la condizione della parrocchia e trovare le indicazioni pastorali per riproporla come espressione moderna di “Chiesa che vive tra le case degli uomini”.

Quando utilizziamo il termine carità non possiamo riferirlo solo agli atti buoni e solidali del credente, ma alla forma relazionale che assume la fede quando si incontra con la realtà degli altri. Infatti, la radice della carità è il Vangelo di Gesù che rivela il volto amoroso del Padre, la vita di comunione della Trinità stessa e si dona nel gesto eucaristico.

A partire da questa sorgente, il cristiano testimonia l’amore in due direzioni: una interna alla comunità per rifarne con l’amore il tessuto cristiano e l’altra verso l’esterno, verso la società attraverso il dialogo e il servizio al bene comune.

Ci sono delle connessioni significative, nella vita di una comunità cristiana, tra il grado di comunione dei suoi membri e la carità da essi praticata, così come tra l’esercizio della missionarietà e quello della carità. Proprio per questo, perché la dinamica della carità si apra al servizio universale, occorre sostare accanto e accompagnare quei rapporti che “normalmente” esistono e si instaurano tra i membri di una comunità e tra questo ultimi e tutti coloro che abitano nel territorio parrocchiale.

La credibilità di una parrocchia-comunità dipende infatti dalla comunione che sa testimoniare.

Proposte per le parrocchie

 ➡ Avventoimages-new

In collaborazione con l’ufficio Catechistico diocesano il Sussidio per l’avvento 2016 “VERSO UN MONDO NUOVO”.

 ➡ Corsi di formazione

Proponiamo corsi parrocchiali e vicariali per la formazione e la nascita di Caritas parrocchiali e Centri di Ascolto.