Terremoto Centro Italia: sei mesi dopo

Sono passati esattamente sei mesi dalla prima scossa del 24 agosto e il pensiero è sempre con quanti abitano le zone dell’Italia centrale duramente colpite dal sisma. Ad oggi le comunità locali sono ancora duramente provate da una situazione che è stata ulteriormente aggravata dall’emergenza neve che negli ultimi mesi ha reso molto difficoltosi gli spostamenti e gli interventi di prima ricostruzione.

La presenza di Caritas è stata garantita fin dal primo momento in tutti i paesi colpiti, anche quelli spesso dimenticati. Per portare avanti un lavoro di reale prossimità Caritas ha scelto di lavorare gemellando le diocesi colpite dal sisma con quelle delle altre province d’Italia: con la diocesi di Rieti sono state gemellate le Caritas di Lazio, Lombardia, Basilicata, Toscana e Puglia; con le sei diocesi delle Marche le altre Caritas delle Marche e le Caritas di Piemonte e Valle d’Aosta, Emilia Romagna, Calabria, Liguria; con la diocesi di Spoleto-Norcia le altre Caritas dell’Umbria e quelle del Triveneto, Campania e Sardegna; infine, con le diocesi dell’Aquila e di Teramo-Atri le altre Caritas di Abruzzo-Molise e della Sicilia. Si sta continuando ad investire il ricavato della Colletta Nazionale del 18 settembre, quanto continua a pervenire grazie alla generosità delle persone e quanto messo a disposizione dalla CEI secondo un criterio di suddivisione già utilizzato in precedenti emergenze: il 50% dei fondi a disposizione è utilizzato per interventi di emergenza e ricostruzione/consolidamento (es. centri di comunità, strutture di aggregazione, oratori, scuole..), il 25% per sostegni economici di varia natura a famiglie e imprese e il restante 25% è dedicato al supporto di situazioni più fragili (disabili, stranieri, anziani).

Per quanto riguarda la Delegazione Caritas del Triveneto, il gemellaggio con Caritas Norcia sta già portando numerosi frutti.

Questi i dettagli degli interventi fin’ora realizzati:

  • Moduli abitativi/roulotte/camper                                             € 25.000
  • Box /casette (sono molto richieste per depositi privati)             € 37.000
  • Promozione prodotti locali                                                     € 25.000
  • 4 tunnel agricoli modello 21×12                                            € 112.240
  • 2 tunnel agricoli modello 12×10                                               €28.800
  • 1 tunnel agricolo modello 20×10                                             € 24.400
  • Allestimenti per 3 stalle                                                        € 29.280
  • Coibentazione e stufa                                                             € 6.000

Sono inoltre previsti a breve le platee di cemento per altre 3 stalle per un totale indicativo di 18.000€ e stanno proseguendo i lavori del Centro di comunità.

 

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